Addio a Catherine Spaak

E’ morta ieri a Roma, all’età di 77 anni, la splendida Catherine Spaak. Interprete raffinata, bella come poche, belga naturalizzata italiana, si è da subito innamorata del nostro Paese, dal quale non si è più allontanata.

Corteggiata fin da subito da tutti i più importanti attori e artisti degli anni d’oro del nostro cinema, da Ugo Tognazzi a Walter Chiari, passando per Johnny Dorelli, con il quale è stata sposata dal 1972 al 1979, la Spaak è stata una delle protagoniste più interessanti della commedia all’italiana degli anni ’60 e ’70.

Il ruolo della vita è quello al fianco di Gigi Proietti nel primo Febbre da cavallo, ma tante sono le interpretazioni nel quale riscoprire un’attrice dal grande e poliedrico talento. Fu vincitrice, infine, di un David di Donatello nel 1963 per La noia di Damiano Damiani. Quello di Catherine Spaak rappresenta un mai dimenticato sex appeal poco italiano- gambe lunghe, capelli lisci, silhouette da adolescente, una certa freddezza maliziosa- lanciata nella Voglia matta (1963) da Luciano Salce, fu sfruttata da Pasquale Festa Campanile in una serie di situazioni piccanti, accolte con favore dal pubblico. Si spazia da Adulterio all’italiana (1966), con Nino Manfredi a Il marito è mio e l’ammazzo quando mi pare (1966), passando per La matriarca (1968), film dai corposi incassi su di una giovane vedova che ereditando l’attrezzata garconnière del marito, vi applica scientificamente un manuale del sesso, desiderosa di sperimentare ogni genere di stravaganze erotica un pò per curiosità, un pò per ripicca nei confronti dell’estinto. Con la sua eleganza l’attrice è stata in grado di diventare un modello di stile per le ragazze italiane dell’epoca.

Il suo talento poliedrico è emerso anche nella carriera da cantante: incise una cover di ‘Tous les garçons et les filles’ di Françoise Hardy e la celebre ‘L’esercito del surf’. Catherine conquistò con il passare degli anni anche il piccolo schermo. Fu conduttrice del programma tv ‘Forum’ negli anni Ottanta e soprattutto volto di ‘Harem‘ e di ‘Carosello’.

Nella vita privata, Spaak è stata sposata 4 volte. La prima negli anni Sessanta con Fabrizio Capucci, incontrato sul set della pellicola ‘La voglia matta’ da cui ebba una figlia, Sabrina. Più tardi, dal 1972 al 1979 è convolata a nozze con Johnny Dorelli, da cui ha avuto un altro figlio, Gabriele. Per l’attrice anche altri due matrimoni, con l’architetto Daniele Rey, dal 1993 al 2010, e tre anni più tardi con Vladimiro Tuselli, che lasciò nel 2020.

Se ne va dunque un’artista poliedrica, colta ed elegante che nel nostro Paese ha trovato una casa che l’ha accolta e amata e che ha saputo utilizzare adeguatamente il suo immenso talento.

Domenico Palattella

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