Chi sono Le Fate Ignoranti? “Quelle che incontriamo e non riconosciamo”

“Sono ignoranti, esplicite, anche pesanti a volte. […] Ma sono anche molto spesso delle fate, perché capaci di compiere il miracolo di travolgerci”.

Per il regista e ideatore della serie, le fate ignoranti sono quelle che non hanno peli sulla lingua, quelle che vivono la loro vita esprimendo chi sono, anche se la loro essenza può non essere compresa da chi li circonda. Sono delle fate diverse da quelle delle fiabe, perché non sono perfette ma hanno quel dono che le rende quasi ultraterrene, che permette loro di sollevarsi al di sopra degli altri, di chi non le vede per davvero.

Ferzan Özpetek aveva già raccontato le sue fate all’interno dell’omonimo film del 2001, adesso ha voluto riadattarle ad un nuovo pubblico, una nuova piattaforma e con una nuova tecnica narrativa, permettendo anche ai più giovani di approcciarsi al suo concetto intrinseco in un titolo apparentemente semplice e attrattivo, grazie inoltre alla sua trasmissione su Disney+.

La Fata Ignorante è il quadro di Magritte a cui il regista si è ispirato per la sua storia; un quadro che richiama l’intenzione del pittore di mostrare -e ricordare- a tutti le sfaccettature celate dietro ogni individuo, la questione di andare oltre le apparenze e a quello che percepiamo con gli occhi, perché ognuno di noi ha dei lati nascosti che a prima occhiata non vengono notati.

Il dipinto, il film e successivamente la serie, mettono in mostra quelle persone che, da vere fate ignoranti, ti investono con la loro luce e con le loro ombre, non consapevoli della “magia” rilasciata, semplicemente libere e noncuranti delle regole prestabilite dalla società.

Con Stefano Accorsi, Margherita Buy e Andrea Renzi prima, e con Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta e Luca Argentero poi, Özpetek grazie a più di un cast stellare, è riuscito a costruire dei personaggi che, se inseriti all’interno della vita vera, guarderemmo con uno sguardo superficiale ma in questo caso siamo costretti e trasportati a conoscere per davvero. Noi, come Antonia, la moglie del defunto Massimo, veniamo catapultati all’interno di una grande e irreale famiglia, composta da delle fate che ignorano tanti aspetti lampanti della realtà odierna ma che allo stesso modo vanno a colmare tutte quelle lacune ignorate da Antonia.

“Le Fate Ignoranti sono tutti quelli che vivono allo scoperto, che vivono i propri sentimenti e non hanno paura di manifestarli” e sono anche quelle che, se trovate sul nostro cammino, ci mostrano quanto sia liberatorio e necessario fare lo stesso, lasciandoci qualcosa che rimarrà sempre dentro di noi. Non sempre riusciamo a riconoscerle ma dopo averle incontrate ci lasciano in balia di un nuovo modo di sentire e percepire gli altri, un modo profondamente ignorante e straordinariamente chiaro.

Grazia Battista

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: